
E’ la sfera l’indiscussa protagonista del progetto “Habitat”, ideato da EvaLab s.r.l. - società di ingegneria - architecture and engineering consultant – che ambisce a creare un intero quartiere energeticamente autosufficiente, quasi un microcosmo all’interno della città - nell’area degli ex magazzini generali, zona fiera di Verona - in cui il cittadino ritrovi armonia in ogni esperienza del vivere quotidiano. Così ogni umana necessità viene soddisfatta nella realizzazione, principalmente all’interno di quattro sfere disposte in senso semicircolare, di spazi abitativi, per il 60% del volume, lavorativi, per il restante 40%, e ricreativi. Allo stesso tempo ampio è lo spazio dedicato alla natura, che si manifesta non solo negli oltre 15.000 metri quadrati di parchi, giardini e orti urbani, ma anche e soprattutto sotto forma di sole, aria, terra, acqua: sono proprio questi elementi infatti la principale fonte di energia di consumo. Ed è ancora la natura fonte di ispirazione per il sistema di produzione energetico ecosostenibile non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche da quello ecologico: le più avanzate tecniche vengono cioè impiegate in modo tale da costituire un sistema coeso, in cui ogni singola parte sia funzionale alle altre, che segua il naturale trascorrere delle stagioni, verso le quali si adatta per trarre il maggior vantaggio energetico.
Coerente è anche la scelta della forma, la sfera - suggerita forse anche dalla preesistente ex cella frigorifera a pianta circolare - figura geometrica pura – già apprezzata da illustri architetti come Renzo Piano con la sua “Bolla” o Biosfera, costruita a Genova nel 2001 – che non solo crea un impatto visivo forte e innovativo sul piano urbanistico circostante, ma grazie alla sua stessa struttura è anche la più efficiente dal punto di vista energetico. Consente, ad esempio, lo sfruttamento dei settori circolari per moduli per favorire la ventilazione naturale ed il raffreddamento dei pannelli solari adibiti al riscaldamento delle case che sono inoltre in grado di mantenere omogenea la temperatura nell’ambiente rendendolo assolutamente confortevole.
Il comfort infatti è un aspetto che pare in nulla trascurato dal team di EvaLab che, senza distogliere l’attenzione dall’armonia con l’ambiente ed il risparmio energetico, realizzando le pareti con più strati, in materiali naturali che isolino termicamente il più possibile la casa, o riducendo al minimo lo spreco di acqua potabile adottando il recupero dell’acqua piovana e la fito-depurazione delle acque bianche per gli usi non sanitari, dà importanza anche al benessere psico-fisico e alla qualità della vita dei destinatari del progetto. Viene così pensato un sistema di illuminazione a led dall’ottima resa cromatica che consente di disegnare gli spazi con la luce e dà la possibilità di controllare la temperatura del fascio di luce.
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