CRIMINI E MALVAGITA'
Giovedì 02 Giugno 2011
La concezione che il male appartenga ad altri, alle società deviate, alle classi emarginate è sbagliata, gli studi di Stanley Milgram hanno offerto un quadro definito della psicologia del male e della malvagità. Tra bene e male non esiste una linea di confine determinata e tutte le teorie relative all’aggressività come elemento caratteristico di una personalità sono state spazzate via proprio dagli esperimenti condotti da Milgram. Non esistono persone buone o cattive, esistono delle situazioni che fanno sì che si possa passare dal bene al male cambiando una persona ‘normale’ in un esecutore di crimini anche efferati.
Comprendere il male è, quindi, un primo passo per iniziare a combatterlo; accettare che fa parte, sopito nel profondo, della psiche di ognuno di noi, aiuta a comprendere crimini che altrimenti non troverebbero alcun movente. Il fenomeno delle sette esoteriche, della scomparsa di minori, del crimine senza spiegazione sono alcuni aspetti affrontati in questo testo che trovano precise collocazioni nella conoscenza dell’uomo animale capace di instaurare vincoli morali efficienti ma anche di mettere in atto condotte disumane. L’investigazione intesa come arte e scienza della conoscenza delle tracce diventa la parte integrante del gioco tra bene e male obbligandoci all’impegno di avvicinarci il più possibile alla verità. In fondo l’investigatore, il criminologo vengono assunti moralmente dalla vittima e verso questa hanno dei doveri da espletare.
Dott. Vincenzo Savatteri
Criminologo
La continua evoluzione dei processi sociali impone agli attori della sicurezza, operativi ovvero accademici, un sempre maggiore impegno nell’analisi di quei fatti che possono costituire sul territorio indice dell’esistenza di fenomeni non individuabili in maniera immediata ma presenti nella società e pericolosi per la corretta formazione delle giovani generazioni.
L’attenuarsi di un modello di valori condivisi ed accettati e, quindi, la poco percepita necessità di pianificare la propria esistenza, l’assenza cioè dell’idea di futuro, spingono i giovani alla ricerca di “dipendenze”, spesso non facilmente decifrabili da genitori ed educatori, per porre in mano ad altri, sempre persone senza scrupoli, ogni scelta sulla propria vita o, meglio ancora, la possibilità di non effettuare scelta alcuna.
Basti pensare che negli ultimi due anni, in questo territorio, numerose operazioni di polizia giudiziaria hanno disvelato la prepotente esistenza di un fenomeno da dipendenza da giuochi d’azzardo, non solo con le classiche macchinette nei bar, regolarmente truccate, ma anche con “gratta e vinci” e poker su internet. Il fenomeno si è aggiunto alla dipendenza da abuso di navigazione sulla rete e da giuochi elettronici di varia natura.
Gli operatori, pertanto, si sono trovati di fronte a fenomeni la cui portata era di gran lunga superiore a quello che appariva, ovvero a quello che gli stessi esperti del settore immaginavano. La sinergica azione tra investigatori, studiosi ed operatori sanitari ha consentito, comunque, di iniziare un’attività di recupero delle vittime, in gran parte dei casi bisognose di trattamento farmacologico ed assistenza psicologica.
Questo libro, mirabilmente scritto da autori che da tempo lavorano anche sul campo, alla luce di quanto sopra è strumento prezioso per far sì che questa volta le Istituzioni non debbano inseguire il fenomeno, come purtroppo spesso accade, ma abbiano la professionalità necessaria per una opera di prevenzione e non solo di repressione.
L’occulto, infatti, sta divenendo un’altra delle droghe che i nostri giovani cercano per dare un senso alla loro esistenza. La sinergia tra forze di polizia ed operatori del settore ha messo in rilievo, con una seria attività sociologica ed investigativa sul territorio, alcuni fatti necessari di un serio approfondimento che questo elaborato indubbiamente fornisce.
Sicuramente, chi debba lavorare sulla delicata materia avrà la possibilità di avvicinarsi al fenomeno con rigore scientifico, migliorando l’approccio investigativo e ricercando idonei sistemi di prevenzione e rieducazione.
Ringraziamo gli autori, nella certezza che nascondere l’esistenza di un fenomeno sociale è la più sicura strada per venirne sopraffatti.
Dott. Giuseppe Gualtieri
Dirigente Superiore della Polizia di Stato
Nota dell'Editore
E' per noi un grande onore inaugurare le nostre pubblicazioni con questo volume che, pur trattando temi e ripercorrendo storie che si trovano iscritte fra le pagine più buie della cronaca italiana, dai fatti più recenti a vicende più datate, vuole gettare uno sguardo lucido ed obiettivo su alcuni degli aspetti più inquietanti della nostra società.
“Crimini e Malvagità – Manuale tecnico investigativo” è infatti il frutto di tre figure professionali, Vincenzo Savatteri, Vito di Franco, Giovanni Robino, che, per profondità di conoscenze scientifiche e di analisi, per l’autorevole esperienza di lavoro, che li ha portati ad affrontare con le proprie stesse menti distorsioni, forzature, quando non abissi della psiche, esprimono qua la volontà, che abbiamo voluto rendere anche nostra, di raccontare e descrivere al di là di ogni sensazionalismo, di ogni facile emozione dovuta, e talvolta estorta, all’“hic et nunc”. La ragion d’essere di quest’opera risiede dunque in una maggior consapevolezza rispetto a questi temi, nella matura coerenza di verità ed interpretazioni, che aiutino forse, sia nella ricerca scientifica in sé, che in una più personale ed individuale riflessione.
Da tempo a questo volume è già stato creato un naturale compendio, ovvero uno spazio di cui gli stessi autori dispongono, che si espande attraverso tematiche e racconti analoghi allargandone l’orizzonte, anche guardando ai fatti di cronaca più contemporanei. Questo spazio arricchisce così le pagine del mensile “Aurora The World Wide Interactive Journal” e del quotidiano web “My Aurora Tag” con il titolo “Criminologia e devianza”.
Ma nell’intento di mantenere un’unità fra i vari scritti, e di fornire un ampio panorama di letture, abbiamo adottato, con novità assoluta, un sistema tecnologico radicalmente all’avanguardia, che conferisce a questo volume un immenso valore aggiunto, un nuovo grande potere ovvero la capacità di comunicare oltre e al di là delle sue pagine grazie al tag RFId che si trova al suo interno. Questo speciale dispositivo certifica e consente di identificare ogni singola copia stampata e numerata e permette ad ogni lettore di leggere in esclusiva notizie ed approfondimenti sui temi trattati in queste pagine, interviste con gli autori, di accedere a documenti fotografici o video.
Uno speciale ringraziamento va dunque agli autori, al Dott. Giuseppe Gualtieri che ha impreziosito quest’opera con la sua prefazione e a tutti coloro che hanno collaborato con grandissima professionalità ed impegno nella cura redazionale e nella realizzazione grafica di questo volume.
La nostra personale gratitudine va, nel commosso ricordo, al compianto Prof. Leonardo Baglioni che da un’originaria idea ha fatto nascere l’elegante progetto grafico sul quale sono state composte queste pagine.
E' possibile acquistare la propria copia certificata con uno sconto del 10% scrivendo a segreteria[at]myauroratag.com. La spedizione in Italia è gratuita.
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