
Fino al 17 luglio saranno esposti al Palazzo delle Esposizioni di Roma “100 capolavori dello Städel Museum di Francoforte”. Le sette sale in cui si articola il percorso espositivo attraversano un secolo della storia dell’arte e, partendo dal classicismo tedesco dei primi anni dell’Ottocento, si spingono al confine tracciato dalla rivoluzione picassiana nei primi anni del Novecento.
Dallo sguardo pacato del Goethe di Tischbein, prima opera ad accogliere i visitatori in questo viaggio attraverso correnti artistiche che alternandosi e convivendo hanno dato al 1800 le sue sfumature eclettiche, il percorso si chiude su un altro sguardo, quello del Ritratto di Fernande Olivier di Picasso sconnesso e insieme perfettamente composto.
Passeggiando sotto gli occhi un po’ indifferenti di questi due illustri signori è possibile incontrarne molti altri, una vera rassegna delle varie possibilità dell’osservare o del non farlo, fino ad entrare nel privato, in modo a volte nascosto, di salotti quinte di teatri terrazze e sale da bagno.
Sempre sulla falsariga dell’osservare, questa mostra rappresenta la prima occasione di ammirare in Italia una piccola porzione degli oltre centomila pezzi d’arte custoditi dallo Städel Museum che, dalla morte del suo fondatore, il banchiere collezionista Johann Friederich Städel (1728 – 1816), è andata ampliandosi e, trasferitasi in una nuova monumentale sede sulle rive del Meno a Francoforte, espone opere che vanno dal Rinascimento europeo sino al presente.

Pablo Picasso - Ritratto di Fernande Olivier - 1909 - olio su tela, 65 x 54,5 cm
Städel Museum, Francoforte. Acquisizione, 1967. Proprietà degli Städelscher Museums-Verein e. V.
Così, dopo la morbidezza del primo classicismo, si susseguono il realismo di Corot e di Courbet, il simbolismo di Redon, l’impressionismo di Monet, le inaspettate prospettive di Degas insieme ai paesaggi en plein air di Sisley fino ai pittori della corrente Die Brücke e dei Fauves fino, ancora, al primo Picasso.

Claude Monet - La colazione, 1868 - olio su tela, 232 x 151 cm - Städel Museum, Francoforte. Acquisizione, 1910

Edgar Degas - Musicisti d'orchestra, 1872 - olio su tela, 69 x 49 cm - Städel Museum, Francoforte. Acquisizione, 1912
Una così vasta varietà di tecniche pittoriche stili colori e, soprattutto, significati simbolici storici e filosofici, distribuita nello spazio espositivo del Palazzo delle Esposizioni convive, a dispetto delle apparenze della storia dell’arte che vuole nell’Ottocento una continuo contrastarsi di diverse espressioni artistiche, in perfetta armonia.
Spostarsi dal dolore silenzioso e profondo della Pietà di Franz von Stuck, con le due figure di Cristo e della Madonna immobilizzate in una ieraticità di sconvolgente tensione emotiva, a Dopo la colazione di Renoir in cui il trio dipinto è colto in un momento di piena rilassatezza in una palpabile/impalpabile atmosfera borghese, al Cane accucciato sulla neve di Franz Marc, gli occhi chiusi ad un sonno vigile, per arrivare alle atmosfere quasi circensi (anche laddove niente è presente del circo) di Max Beckmann, invece di generare smarrimento, produce un senso di divertita curiosità.
Franz Marc - Cane accucciato sulla neve, 1911 - ca. - olio su tela, 62,5 x 105 cm
Städel Museum, Francoforte. Proprietà degli Städelscher Museums-Verein e. V. Acquisizione, 1919

Max Beckmann - La Sinagoga a Francoforte sul Meno,1919 - olio su tela, 90 x 140 cm
Städel Museum, Francoforte. Acquistato nel 1972
Declinato in cento opere il secolo che più degli altri ha saputo ridefinire le proprie prospettive, cogliendo gli aspetti a volte di maggiore interesse a volte fra i più frivoli da quelli che lo hanno preceduto, lascia ai visitatori il desiderio di poter tornare ad un senso della diversità così variopinto e ingenuo. Una diversità ricercata per ribadire originalità culturali sociali religiose, per raccontarsi ad un’Europa che conosceva i primi passi della propria globalizzazione. E ancora tanto vario è il panorama ottocentesco che certamente gli occhi di ogni singolo visitatore sapranno cogliere quella parte più vicina al proprio sentire di un secolo che, maggiormente rispetto a quello appena passato, è vicino all’attuale.
Max Klinger - Ritratto di donna su un tetto di Roma, 1891 - olio su tela, 182 x 182 cm
Städel Museum, Francoforte. Acquisizione, 1926
Arnold Böcklin - Villa sul mare, 1871-74 - olio su tela, 108 x 154 cm - Städel Museum, Francoforte. Acquisizione, 1894
Johann Heinrich Tischbein - Goethe nella campagna romana, 1786-1787 - olio su tela, 161 x 197,5 cm
Städel Museum, Francoforte. Acquisito nel 1878 in seguito a donazione della Baronessa Salomon von Rothschild
Max Beckmann - La Sinagoga a Francoforte sul Meno,1919 - olio su tela, 90 x 140 cm - Städel Museum, Francoforte. Acquistato nel 1972
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