"LA FENICE" INCORONA ELISABETH STEVENS
Mercoledì 01 Dicembre 2010

La Stevens durante al cerimonia di premiazione
E' andata al soprano americano Elisabeth Stevens, che ha eseguito “Ritorna vincitor” dell'”Aida” di Verdi – al secondo posto si è classificata il soprano coreano Shin Soun Mi – la terza edizione del Concorso lirico internazionale Trofeo “La Fenice”, in programma quest’anno al Teatro Comunale di Pietrasanta. Voci di altissimo livello provenienti da tutto il mondo si sono sfidate ancora una volta affrontando arie del grande repertorio, da Puccini a Rossini, da Verdi a Donizetti, da Mozart a Bellini. I dodici finalisti provenivano, oltre che dall’Italia dagli Stati Uniti, dal Giappone, dalla Corea, dalla Bulgaria, dalla Georgia e dalla Germania. Curiosamente, tra i ben 72 concorrenti in gara non si è qualificato per la finale nessun tenore.
Il Concorso, organizzato dall’Associazione “La Fenice”, presieduta da Maria Grazia Paolicchi Tommasi, con la Direzione Artistica di Roberto Tommasi, ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che lo ha insignito anche della Medaglia della Presidenza. E’ patrocinato anche da Regione Toscana, Provincia di Lucca e Comune di Pietrasanta. L’edizione del 2008 del Concorso, svoltasi a Viareggio era stata vinta del tenore messicano Francisco Almanza, ed era dedicata, nel 150enario della nascita, a Giacomo Puccini; quella del 2009 – al Teatro dell’Olivo di Camaiore – aveva fatto registrare la vittoria del baritono coreano Park Yong Ming, e aveva voluto essere un omaggio a Luciano Neroni e a Giulio Neri, due grandi “bassi” del passato. L’edizione di quest’anno era dedicata a Gioacchino Rossini.
Alla vincitrice Elisabeth Stevens è andato un premio di 4.000 Euro: 2.000 Euro la borsa di studio per Shin Soun Mi, la seconda classificata, che ha proposto “Sola, perduta e abbandonata” dalla “Manon Lescaut” di Puccini. 1.000 Euro alla terza arrivata, il mezzosoprano italiano Annunziata Vestri, che ha presentato “Cruda sorte” da “L'Italiana in Algeri” di Rossini. Al mezzosoprano bulgaro Kamelia Kader, che ha interpretato “Una voce poco fa” dal “Barbiere di Siviglia”, è andato il riconoscimento come miglior interpretazione rossiniana e anche il Premio della Critica – 300 Euro di borsa di studio – assegnato da una giuria di giornalisti. Anche i numerosissimi spettatori in sala hanno potuto partecipare attivamente all’evento votando per l’assegnazione del premio speciale del pubblico: alla vincitrice, il soprano georgiano Elizaveta Martirosyan, che ha interpretato un'aria de “La Rondine” di Puccini, è andata una borsa di studio di 200 Euro. Ai vincitori è stata consegnata la statuetta simbolo dell’Associazione La Fenice ideata dallo scultore Lorenzo Dal Torrione e realizzata in bronzo dalla Fonderia Mariani di Pietrasanta.
La giuria del Concorso lirico internazionale La Fenice era presieduta da Alberto Paloscia, Direttore artistico della Fondazione Teatro Goldoni di Livorno, e comprendeva, oltre al Maestro Delfo Menicucci, docente di canto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Nathalie Marin, Direttore d’orchestra e Direttore Artistico del Festival di Vienne (Francia), il Maestro Stefano Adabbo, pianista accompagnatore ufficiale del Concorso e docente al Conservatorio di Adria, Sergio Licursi, drammaturgo e regista, Marco Impallomeni dell'agenzia lirica Operadomani, Luigi Zacco Giovannelli, agente lirico, Elisabetta Guidugli, esperta musicale, Eduardo Lanfredi, pianista e regista, Stefano Mecenate, giornalista e Gennaro Sica, docente al conservatorio Luigi Cherubini di Firenze.
La serata della finale è stata presentata dal tenore Fabrizio Zito, mentre le allieve della Scuola di ballo di Marilia Cornali si sono esibite nell’intervallo.
L'Associazione La Fenice, nata a Pietrasanta il 12 settembre 2003 con l'intento di creare e diffondere eventi socioculturali, con una particolare attenzione al volontariato, nella continua ricerca di situazioni che, si spiega, stimolino la positività insita in ognuno, dopo il successo dell'annuale, fortunata Festa Nazionale dei Nonni, vede il Direttore Artistico Roberto Tommasi impegnato a preparare altre manifestazioni di grande valore culturale che sono già in calendario e che andranno ad aggiungersi ad un cartellone fittissimo di eventi. Il primo appuntamento – subito di grande successo – fu il 23 settembre 2003, al Teatro dei Marmi di Pietrasanta (un'ex segheria di marmo recuperata e ribattezzata appunto Teatro dei Marmi per il contesto scenografico naturale), con il concerto di un'orchestra di 40 giovani violinisti giunta da Oslo per un gemellaggio con la Corale San Salvatore della città versiliese.
Alla vincitrice Elisabeth Stevens è andato un premio di 4.000 Euro: 2.000 Euro la borsa di studio per Shin Soun Mi, la seconda classificata, che ha proposto “Sola, perduta e abbandonata” dalla “Manon Lescaut” di Puccini. 1.000 Euro alla terza arrivata, il mezzosoprano italiano Annunziata Vestri, che ha presentato “Cruda sorte” da “L'Italiana in Algeri” di Rossini. Al mezzosoprano bulgaro Kamelia Kader, che ha interpretato “Una voce poco fa” dal “Barbiere di Siviglia”, è andato il riconoscimento come miglior interpretazione rossiniana e anche il Premio della Critica – 300 Euro di borsa di studio – assegnato da una giuria di giornalisti. Anche i numerosissimi spettatori in sala hanno potuto partecipare attivamente all’evento votando per l’assegnazione del premio speciale del pubblico: alla vincitrice, il soprano georgiano Elizaveta Martirosyan, che ha interpretato un'aria de “La Rondine” di Puccini, è andata una borsa di studio di 200 Euro. Ai vincitori è stata consegnata la statuetta simbolo dell’Associazione La Fenice ideata dallo scultore Lorenzo Dal Torrione e realizzata in bronzo dalla Fonderia Mariani di Pietrasanta.
La giuria del Concorso lirico internazionale La Fenice era presieduta da Alberto Paloscia, Direttore artistico della Fondazione Teatro Goldoni di Livorno, e comprendeva, oltre al Maestro Delfo Menicucci, docente di canto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Nathalie Marin, Direttore d’orchestra e Direttore Artistico del Festival di Vienne (Francia), il Maestro Stefano Adabbo, pianista accompagnatore ufficiale del Concorso e docente al Conservatorio di Adria, Sergio Licursi, drammaturgo e regista, Marco Impallomeni dell'agenzia lirica Operadomani, Luigi Zacco Giovannelli, agente lirico, Elisabetta Guidugli, esperta musicale, Eduardo Lanfredi, pianista e regista, Stefano Mecenate, giornalista e Gennaro Sica, docente al conservatorio Luigi Cherubini di Firenze.
La serata della finale è stata presentata dal tenore Fabrizio Zito, mentre le allieve della Scuola di ballo di Marilia Cornali si sono esibite nell’intervallo.
L'Associazione La Fenice, nata a Pietrasanta il 12 settembre 2003 con l'intento di creare e diffondere eventi socioculturali, con una particolare attenzione al volontariato, nella continua ricerca di situazioni che, si spiega, stimolino la positività insita in ognuno, dopo il successo dell'annuale, fortunata Festa Nazionale dei Nonni, vede il Direttore Artistico Roberto Tommasi impegnato a preparare altre manifestazioni di grande valore culturale che sono già in calendario e che andranno ad aggiungersi ad un cartellone fittissimo di eventi. Il primo appuntamento – subito di grande successo – fu il 23 settembre 2003, al Teatro dei Marmi di Pietrasanta (un'ex segheria di marmo recuperata e ribattezzata appunto Teatro dei Marmi per il contesto scenografico naturale), con il concerto di un'orchestra di 40 giovani violinisti giunta da Oslo per un gemellaggio con la Corale San Salvatore della città versiliese.
MULTIMEDIA
Nessun media collegato






