Un corso avanzato di formazione per aspiranti stilisti di maglieria industriale, cui è seguito un concorso che ha visto l'alba della sua prima edizione all'interno della manifestazione fiorentina di Pitti Filati.
Gli obiettivi di questo progetto, nato dalla collaborazione fra Toscana Promozione, Pitti Immagine e Consorzio Promozione Filati, sono tanto ambiziosi quanto lodevoli. Coinvolgere gli studenti di alcune delle scuole di moda più qualificate al mondo, dare loro la possibilità di confrontarsi direttamente con le aziende di produzione del filato e di realizzare, avvalendosi della professionalità di queste, due abiti da presentare ad una giuria che ne trovasse il vincitore: questa la parte spettante ai partecipanti.
Per le aziende e i promotori, commenta il dirigente ai servizi promozionali di Toscana Promozione Paolo Ignesti, “l'evento favorisce l'internazionalizzazione delle imprese. In particolare vuole far nascere una collaborazione fra le scuole che nel mondo si occupano della formazione nell'ambito della moda e le aziende toscane dei filati. In questo modo c'è una crescita culturale da parte di tutti gli attori coinvolti”.
Ancora, per gli studenti, il concorso non si è concluso con la premiazione della vincitrice, Viola Widjaja della tedesca Fachhochschule di Trirer, la quale si è aggiudicata un assegno da 2500 euro da spendere per la propria formazione post-diploma. Tutti i capi realizzati dai diciassette studenti provenienti da Osaka Bunka Fashion College, Central Saint Martins, Polimoda e Royal College of Arts, oltre che dall'istituto vincitore, in ottobre voleranno a Tokio per una sfilata. L'evento avrà luogo in occasione di un workshop sui filati e i tessuti toscani organizzato dalla Camera di Commercio di Prato, Toscana Promozione, CPF e Prato Trade.
“Feel the Yarn” sembra avere tutti i numeri per ripetere il proprio successo in altre edizioni; se manterrà l'onestà dei principi che lo animano, ci sono ottime possibilità che lo veda anche aumentare.
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