My Aurora Tag
Lunedì 06 Febbraio 2012
http://www.myauroratag.com/negozio
Banner Campaign
...A PROPOSITO DEL PANNO CASENTINO
Print E-mail
Lunedì 12 Luglio 2010

Un marchio per difendere l’artigianato. E non solo: “dare ai ragazzi la certezza di avere una riconoscibilità e allo stesso tempo fare in modo che gli apparati produttivi possano avvalersi in termini concreti dell’Università”. Con queste parole il professor Alessandro Ubertazzi ha presentato il nuovo progetto con cui il corso di laurea in ‘Cultura e progettazione della moda’, di cui è presidente, ha deciso di affacciarsi al mondo dell’industria.

Un’iniziativa, questa di portare direttamente le idee degli studenti nelle aziende, del tutto nuova. Nuova perché oltre l’idea di stage; la collaborazione fra Università e produzione diventa costante, mentre i futuri designer si  vedono assicurate competenze professionali e produttive che l’Ateneo, per sua natura, non può mettere a loro disposizione.

Oltre a questo importante passo, all’interno della conferenza stampa di presentazione della sfilata “La galleria della moda… A proposito del Panno Casentino”, Tiziana Trillo, altra relatrice e portavoce di CNA Firenze, ha anticipato che da tale sinergia sta già risultando un nuovo frutto, che sarà presentato a novembre. “Già nella prossima sfilata l’intenzione è quella di far emergere il settore della pelletteria, di cui Firenze è un centro importante. Da qui l’intento è quello di coinvolgere le altre realtà italiane che promuovono l’artigianalità della moda”.

Non solo idee dunque dall’Università, e in particolare da questo corso di laurea, ma fatti e progetti che la vogliono propositiva e presente nel tessuto cittadino e, forse in futuro, in quello nazionale.

Manuele Menconi


PannoCas2_320x400_2“La Galleria della Moda... a proposito del panno casentino” è stata la sfilata che si è tenuta presso la Galleria di PalazzoMedici Riccardi a Firenze. Un evento che ha consentito agli stessi studenti del corso di Laurea in Cultura e Progettazione della Moda dell’Università di Firenze, di poter presentare le proprie creazioni, l’evento si è svolto in collaborazione con CNA di Firenze.

Elemento portante di tutta la manifestazione è stato il “Panno Casentino” o, come più familiarmente viene definito “Casentino” che è stato il tessuto, prodotto dalla lavorazione di  lane ordinarie o mezzo fini, che gli studenti hanno utilizzato come materia prima per le loro collezioni, ed interpretato con la loro creatività.

Questo materiale è conosciuto ed utilizzato sin dal Medioevo, denominato dai mercanti fiorentini del Trecento come “Panno grosso di Casentino” che poi, dopo la seconda metà del diciannovesimo secolo, grazie anche all’espansione delle manifatture tessili locali, da artigianali ad industriali, vede l’intero comparto laniero del Casentino subire quell’espansione produttiva che porta alla nascita dei lanifici di Soci e di Stia.

La sfilata nella Galleria di Palazzo Medici Riccardi ha rappresentato così un momento di confronto, tra le tradizioni manifatturiere del territorio,  la creatività e lo spirito innovativo degli studenti. Un esempio di come un panno tradizionale, come quello del Casentino, possa essere utilizzato e reinterpretato da un punto di vista contemporaneo portando alla creazione di sinergie tra tradizione ed innovazione.

Per Elisabetta Cianfanelli, Assessore al Turismo, Spettacolo, Moda e Pari Opportunità del Comune di Firenze, questo progetto rappresenta: “Una fondamentale relazione tra saperi e tradizioni importanti di un territorio con la cultura progettuale tipica del design, una relazione questa che rappresenta il senso della moda italiana. Un sapere artigianale che si incontra con una cultura progettuale della contemporaneità, un connubio che sempre più spesso le aziende che si occupano di moda e design vanno ricercando”.

Gli abiti che hanno sfilato, quelli creati e concepiti dagli studenti del corso di Laurea in Cultura e Progettazione della Moda, hanno proposto idee interessanti, elaborando inedite forme e modelli per un tessuto come il “Panno del Casentino” che ha una lunga tradizione alle proprie spalle, dimostrando ancora una volta che uno dei punti di forza della moda italiana è rappresentato dall’incontro e dal connubio di una forte identità artigianale con il gusto estetico e l’innovazione tipica dei giovani designer.

Nicola Machetti

 



 
MULTIMEDIA

Nessun media collegato


Scegli una rubrica