
Nel 2010 - anno internazionale della biodiversità - Yamamay inizia un percorso per la tutela della natura. La nota azienda di intimo lancia la campagna “Go Green”: iniziative, collaborazioni e una mini-collezione allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica verso il pianeta, agendo nel rispetto della natura di tutto ciò che appartiene a Madre Terra.
Tra le proposte per la primavera del 2010, Yamamay ha incluso la Organic Cotton Collection, una mini-serie di capi in cotone organico, un tessuto completamente atossico e anallergico. Ecologico, perché la fibra è ottenuta seguendo rigidi principi biologici: in tutte le fasi di coltura, raccolta e trasformazione non sono usati prodotti chimici di sintesi, ma solo prodotti naturali come le erbe medicinali, mentre vengono osservati attentamente fasi lunari e costellazioni sia nelle coltivazioni che nei raccolti. Per etichettare tali capi con il marchio “ecologico”, l’azienda si è rivolta all’Istituto Internazionale per la ricerca dell’Ecologia nel Tessile, che ha testato e documentato le fasi di lavorazione e le materie prime impiegate nei prodotti Yamamay, e ha rilasciato la Certificazione OEKO Tex 100, la più rilevante a livello mondiale. Il brand è così in grado di garantire il non utilizzo di sostanze nocive per l’uomo e per l’ambiente, nel rispetto dell’attuale legislazione europea.
Una collezione di capi di intimo e easywear dai colori delicati e dalla lungimirante scritta “Be cool! Save the future” in primo piano, pensata sia per l’universo femminile che maschile, in perfetto equilibrio tra qualità, comfort e rispetto del pianeta, senza per questo disdegnare il contenuto-moda.
Ma non solo: “Go Green” è un’iniziativa a trecentosessanta gradi, e Yamamay - per presentare la Collezione Primavera 2010 - ha realizzato un catalogo a zero emissioni, il primo nella storia dell’abbigliamento italiano. L’azienda si è avvalsa della collaborazione di Azzero CO2, la società che offre la possibilità di contribuire attivamente al contrasto dei cambiamenti climatici con interventi che neutralizzano le emissioni residue associate ad una particolare attività, tramite l’acquisto di un corrispondente ammontare di crediti: Yamamay ha compensato le duecentottantanove tonnellate di CO2, relative ai consumi energetici, di materiali e dei trasporti per la produzione del catalogo, con l’acquisto di duecentottantanove crediti di emissione provenienti dal progetto di Forestazione in Italia, e corrispondenti alla piantumazione di circa quattrocento alberi nel parco della Folgora in provincia di Monza.
Un catalogo che - anche a livello estetico - stabilisce una perfetta coerenza tra ciò che viene rappresentato e il messaggio che veicola: il team è interamente brasiliano, a partire dalle modelle Amanda Brandao, Rejane Lima e Marina Dociatti, che sono fotografate immerse nel verde di un prato, o all’interno di una eco-fattoria e di una eco-house. Scelte ecologiche anche per il servizio insomma, perfino nei props di design in materiale riciclato, come le poltrone dei designers Fernando e Humberto Campana.
L’Italia, grazie alla sua straordinaria posizione geografica, è il Paese con la maggiore biodiversità, almeno per numero di specie e di ambienti; per questo Yamamay ha ritenuto importante la collaborazione con WWF Italia: la più grande organizzazione mondiale per la conservazione della natura. Aggiungendo un euro ad un acquisto di quarantanove euro presso tutti i punti vendita Yamamay, il cliente potrà ricevere una shopper limited edition in cotone organico: la donazione sarà destinata alla realizzazione di un giardino delle farfalle nell’Oasi di Macchiagrande, in provincia di Roma.
Perché la biodiversità - imprescindibile unione di vita e bellezza - va difesa.
Nessun media collegato






